Museo della Radio

Nato dalla passione di Salvatore Giuseppe Micali, capoturno radiotelegrafista della Marina Militare, il Museo della Radio di Tuglie custodisce oltre cento apparecchi radiofonici che raccontano un secolo di onde, suoni e visioni. Tra i pezzi di maggiore valore, figurano il trasmettitore telegrafico Edison del 1893 e una pila elettromotore di Volta: cimeli di un’epoca che ha cambiato la comunicazione globale.

Inaugurato il 17 aprile 2004, grazie alla sinergia tra l’amministrazione comunale di Tuglie, la Provincia e la Regione, il museo è ospitato in un edificio storico recuperato: l’ex Frantoio Ipogeo “ex Marulli”, luogo suggestivo che unisce memoria tecnica e architettura rupestre.

La visita è un viaggio immersivo: dalla sala principale con esposizione di radio antiche al percorso sotterraneo nel frantoio; accompagnati dalla guida esperta, gli oggetti prendono vita tra suoni, colori e gesti di una tecnologia in movimento.

Il Museo ospita anche:

  • una biblioteca specializzata dedicata alla storia e tecnica della radiofonia;
  • laboratori didattici, seminari e restauri attivi soprattutto per le scuole;
  • progetti innovativi come “La Stanza dei Bachi”, escape room e realtà aumentata che trasformano la visita in esperienza interattiva.
Perché è unico?
  • È uno dei pochi musei della radio del Sud Italia, un raro scrigno di tecnologia storica ancora in funzione The Salento Guidesalentostyle.com.
  • Coinvolge i visitatori in modo multisensoriale, educativo, e interattivo.
  • Offre anche eventi culturali, musica vintage, gamification e webradio, rendendo la tecnologia accessibile, giocosa e creativa.

Nel cuore del Salento, il Museo della Radio di Tuglie è un ponte tra terra e radioonde: un luogo dove il passato diventa esperienza, la tecnologia diventa emozione, e ogni apparecchio racconta storie di uomini, etere e scoperte. Un museo da ascoltare, esplorare, abitare.