Scendendo negli atmosfieri sotterranei della Cattedrale di Ugento, ti immergi nel Museo Diocesano, un gioiello nato nel 2005 per volontà del vescovo Vito De Grisantis.
Oggi ospitato in antichi ambienti sepolcrali del XVII secolo, restaurati con cura, il museo accoglie una collezione emozionante di arte sacra e reperti del territorio.
Attraverso cinque sale permanenti – e una tematica dedicata – il visitatore è invitato a un viaggio tra:
- Ritratti dei vescovi locali, sguardi autorevoli e raccolti (XVII–XIX secolo);
- Libri antichi dalla biblioteca vescovile, preziose cinquecentine e seicentine con frontespizi scenografici di arte tipografica;
- Dipinti e sculture, tra cui una potente Pietà barocca in legno, tesa tra dolore e devozione;
- Tessuti e paramenti sacri, vescovili riccamente ricamati, testimoni di una liturgia artigianale e solenne;
- Argenti liturgici napoletani del Sette-Ottocento: calici, pissidi, reliquiari, pastorali, tutti lucenti di arte minuziosa e funzione rituale.
La sala tematica ospita crocifissi lignei – tra cui capolavori del maestro Vespasiano Genuino – scelti per ispirare riflessione attraverso la loro visione del dolore sacro.
Il museo dispone anche di uno spazio multifunzionale per eventi, conferenze o proiezioni, e offre visite guidate e attività didattiche su prenotazione. L’ingresso è gratuito e aperto solo su prenotazione da giovedì a domenica.
Perché visitarlo?
- Un tuffo nella storia sacra del Salento, tra reliquie, libri, paramenti e argenti che raccontano fede, arte e memoria.
- Sede unica: ambienti ipogei, carichi di sacralità e suggestione.
- Esperienza sensoriale e intellettuale ideale per appassionati di storia, spiritualità e artigianato religioso.
Il Museo Diocesano di Ugento ti accoglie tra le pieghe del tempo e del sacro: un luogo dove le reliquie parlano, i volti dei vescovi vegliano silenziosi, i tessuti preziosi raccontano devozione e ogni argento riflette una luce di mistico mistero. Un itinerario emotivo tra luce e ombra, fede e arte, spiritualità e bellezza.
