Parco delle Pozzelle

Incastonato a Castrignano de’ Greci nel cuore della Grecìa Salentina, il Parco delle Pozzelle è un sito unico da esplorare a passo lento: un’oasi verde di circa 8 000–12 000 m² nei pressi del centro abitato, attraversata da oltre cento pozzelle ipogee – i “ta fréata” in lingua grika – profondi serbatoi scavati nella roccia calcare, capaci di raccogliere e trattenere acqua piovana, testimonianza viva della sapienza antica e del rapporto con l’ambiente .

Oggi il parco rinasce nei suoi sentieri, nel suo anfiteatro rigenerato, nei giochi e nelle nuove piantumazioni: un progetto di riqualificazione firmato dallo studio Metamor ha restituito oltre 26 000 m² di natura, integrando percorsi didattici, piattaforme per eventi, infopoint e aree verdi dove rifugiarsi tra suoni, sguardi e identità.


Cosa offre oggi?
  • Un anfiteatro rigenerato per spettacoli, teatro, concerti e momenti di comunità;
  • Un parco giochi immerso nel verde, creazioni botaniche, nuove sedute e percorsi inclusivi;
  • Eventi e laboratori pensati per tutt*;
  • Visite guidate.

Perché visitarlo?
  • Perché rappresenta un raro esempio di eco-museo dell’acqua, dove memoria storica, paesaggio e cultura si intrecciano;
  • Perché è una piazza verde aperta a tutti, un luogo di identità collettiva e inclusività culturale;
  • Perché è già parte di una comunità attiva: 34° Fuso APS e il progetto Il Borgo del Contemporaneo hanno avviato un percorso di laboratori, eventi e gestione partecipata del parco.

Nel silenzio delle pozzelle che attendevano la pioggia, ora risuonano voci di inclusione, natura e bellezza. Il Parco delle Pozzelle è un invito a riscoprire radici e futuro: un luogo dove l’acqua che scava nella roccia diventa custode di comunicazione, identità e rinascita comunitaria.